Regola#297itsonlyonelegless(èsolounagambainmeno)

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IT’S ONLY ONE LEG LESS (è solo una gamba in meno)

It’s only one leg less.
E’ solo una gamba in meno.
SOLO.

Francesco ha 19 anni, e quella frase lì se l’è tatuata sulla nuca.
Francesco, a 19 anni, è il capitano della Nazionale Italiana di Calcio Amputati.
Lui, con una gamba in meno, c’è nato.
Ma è nato anche con un sogno: giocare a calcio.
E non si è fatto fermare da niente e nessuno, perché quando hai un sogno, una passione, un desiderio, qualsiasi ostacolo tu possa incontrare per raggiungere il tuo obiettivo è e dev’essere SOLO un ostacolo.
E in quel SOLO c’è tutta la tua voglia e forza e potenza di prendere l’ostacolo e minimizzarlo, fino ad annullarlo del tutto.
E la cosa straordinaria, il potere incredibile di questo avverbio è che funziona anche semplicemente a parlarne.
Hai litigato con una persona importante? Ripeti dentro di te: è SOLO un litigio.
Hai avuto una brutta giornata? E’ SOLO una brutta giornata.
Hai perso un’occasione? E’ SOLO un’occasione persa.
Hai una sfida da affrontare ma continui a incappare in contrattempi? Sono SOLO contrattempi.
Provaci.
Tanto nelle cose serie che in quelle più futili.
Tanto nelle banalità quanto negli eventi più importanti.
Sono SOLO banalità, sono SOLO eventi.
La tua vita, i tuoi sogni, valgono molto di più.
Valgono mille milioni di volte di più di tutti i “SOLO” del mondo.
Lo sa bene Francesco, che ha fatto nascere la Nazionale di Calcio Amputati.
Lo sanno bene tutti i suoi compagni di squadra, che quando scendono in campo lo insegnano sin dal primo minuto che nella vita non ci sono limiti insuperabili.
Lo sanno bene tutti i componenti del team, dal presidente all’allenatore, che hanno unito i loro sogni a quelli dei ragazzi creando una realtà straordinaria, impensabile qualche tempo fa – ma era SOLO qualche tempo fa.
E lo sai bene anche tu, che leggi queste righe con un unico pensiero fisso cui proprio non riesci a rinunciare.
Ecco, prova ad attaccarci SOLO.
Comanda tu quello che ti accade, dirigi tu il tuo destino.
La musica migliore è quella che prima di tutto suoni tu.
Ecco perché si chiama AS-SOLO.

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