Regola#264lepersonetitrattanocomesonocapaci

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LE PERSONE TI TRATTANO COME SONO CAPACI

Sono fiero di te. Detto da mio padre.
Ti voglio bene, e ti chiedo scusa. Detto da mia madre.
Ti amo per come mi ami tu. Detto dalla persona che respira l’aria che ho appena respirato io. (Detto spontaneamente, e non perché dettato dal contesto o dalle circostanze o dall’abitudine o perché prima l’abbia detto io).

Queste frasi in vita mia non me le sono mai sentita dire.
E sono le cose che mi mancano di più, come piccole cicatrici invisibili che bruciano quando cambia il tempo.

Piccoli momenti mancanti che mi fanno sentire come una farfalla che vive con un’ala soltanto.

Eppure, non ho mai messo in discussione che mio padre, mia madre o i compagni che nel tempo ho avuto non mi vogliano – o abbiano voluto – bene.
Semplicemente, la gente ti tratta – e ti ama – per come è capace.

Ogni persona porta dentro di sé un universo dettato prima di ogni altra cosa dalle coordinate secondo le quali è cresciuta.
Ogni persona vive il presente portando i confini del passato nel quale si è formata.

Ci sono persone che sanno amare, e altre no. Ma non vuol dire che amino di meno.
Semplicemente, lo fanno in un modo diverso dal tuo, dimostrandolo – quanto ti vogliono bene – piuttosto che dicendotelo con parole logore, inflazionate e prese in prestito.
Non accanirti cercando disperatamente di fare in modo che le persone che ami ti ricambino allo stesso modo.

O sperando di ricevere gentilezza se sei stata gentile e sorrisi in cambio di sorrisi e una mano tesa quando la mano tesa l’hai offerta tu per prima.
Purtroppo la vita non funziona così, perché le persone possono darti soltanto quello di cui sono capaci.

Tutto quello che puoi fare è accoglierle, nella loro diversità.
Perdonarle, nella loro incapacità di essere come tu vorresti fossero.
Ma soprattutto, perdonare te stessa per tutte le lacrime che hai versato quando le cicatrici delle tue ferite invisibili hanno iniziato a bruciare.

Non permettere a nessuno di cambiare il tuo modo di vivere le emozioni, di esprimerle, di buttarle fuori.
E non pretendere da nessuno di diventare per forza come te.

La vera crescita umana, personale, sentimentale, emotiva e vitale sta proprio nell’accoglienza, la comprensione e la valorizzazione del modo diverso in cui ognuno di noi sa stare con gli altri.

Anche se si trattasse di sentirsi dire oma it – ti amo al contrario.
E ricordati sempre che se hai imparato a volare, puoi farlo anche con un’ala di meno.
Perchè la spinta che hai dentro vale molto, ma molto di più di qualsiasi legge gravitazionale.

Esattamente come funziona per l’amore.

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