Regola#128perunpuntopassanoinfiniterette.masonounadiversadall’altra

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Qualsiasi cosa tu faccia, ci sono e ci saranno sempre milioni di persone che fanno e faranno la stessa, identica cosa….ma tu hai qualcosa di unico
PER UN PUNTO PASSANO INFINITE RETTE. MA SONO UNA DIVERSA DALL’ALTRA

Eric Clapton è il più grande chitarrista vivente.
Prima di lui lo era stato Jimy Hendrix.
Nel momento esatto in cui i due si incontrarono, Clapton decise che non avrebbe suonato mai più, perché era troppa la grandezza di Hendrix rispetto alla sua, secondo lui.

Fortunatamente per noi e per la storia della musica, Clapton cambiò presto idea.
E i due furono anche grandi amici.

A volte leggo una frase, un post, la pagina di un libro di una bellezza tale da lasciarmi senza fiato.
A volte, ascolto il verso di una canzone talmente profondo ed universale che vorrei tappezzare di frasi così le pareti di camera mia.
In questi casi, appena passa lo stupore per una cosa tanto emozionante creata da un essere umano, mi resta un retrogusto di tristezza, perché mi chiedo se io sarò mai in grado di scrivere così bene.
Di lasciare un segno così forte semplicemente con le mie parole.
Di fare della mia impronta, un’impronta universale.

E allora mi sento una fra tante, e mi identifico con una di quelle linee rette che passano per un punto; penso a me, alle mie parole, e mi sento una semplice ed anonima linea, di cui non si conoscono l’inizio né la fine ma se ne può ugualmente tracciare la traiettoria, perché tutto quello che si sa di te è che passi attraverso quel fottutissimo punto, come migliaia di altre.

Ti sembra triste? Lo è. Anche perché è vero.

Qualsiasi siano il tuo hobby o la tua passione, mettitela via che non sarai mai la sola al mondo.
Ricamo – bricolage – giardinaggio – moda e cucito – collane di perline e ciondoli di stoffa – pittura scultura o disegno con i mattoncini sulle piazze delle città, creazioni con il legno o con la stoffa o con la pasta di sale o con il fimo.

Qualsiasi cosa tu faccia, ci sono e ci saranno sempre milioni di persone che fanno e faranno la stessa, identica cosa. Qualcuno peggio, e qualcuno anche meglio, molto meglio di come lo faccia tu.
Ma tu hai qualcosa di diverso rispetto a tutte queste migliaia di persone che scrivono e dipingono e ricamano e cuciono e pensano e sognano e aggiustano e restaurano e progettano e collezionano.

Hai la tua vita, hai tutte le esperienze vissute finora, hai i tuoi sogni, hai i tuoi gusti e il tuo modo di scrivere e cucire e dipingere. Hai il tuo modo di vedere le cose, hai il tuo modo di vivere i sentimenti, hai il tuo modo di esprimere ciò che senti e raccontare ciò che sei.

Forse farai quello che fanno in tanti, ma nessuno lo farà mai come lo fai tu, perché tu sei unica al mondo.
Come un’impronta in cui palpita – non visto – l’universo.

E il tuo parametro non dovrà mai essere se quello che crei sia più o meno bello; fa’ sempre in modo che sia TUO, che nasca da te, che descriva te.

Questo basterà a renderlo speciale. Per te, e per chi ti vuole bene.

Perché sarà anche vero che per quel punto ci dobbiamo passare tutti; ma la traiettoria che scegliamo e il tempo che ci mettiamo lo decidiamo solo noi. (ma non ditelo agli appassionati di teoremi geometrici!)

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