Regola#118èlamentechetidisegna

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…Sei tu che devi comandare la tua mente, e non viceversa. Sei tu che devi guardarti e sentirti figa sempre, perché la bellezza sta in quello che hai dentro…
E’ LA MENTE CHE TI DISEGNA

Esci per una birra con la tua Micca. Non ti guardi allo specchio prima di uscire: sei con la tua migliore amica, sicché a lei vai bene sempre, grassa o magra, truccata o con le occhiaie; a lei basta che sia tu, e per te è uguale.

Siete in birreria, e conoscete un tipo; uno di quelli proprio fighi, di quelli che piacciono a te.
Mentre gli parli, inizi ad entrare in paranoia: chissà se noterà la tua pancetta, non dovevi uscire con una t-shirt così attillata; chissà se noterà le braccia che ti sembrano sempre più cicciottelle; chissà se noterà le caviglie non proprio sottili. E intanto continui a parlarci, e nel frattempo cominci anche a sudare per l’ansia di non piacergli, sicché ti perdi una buona metà delle cose che ti dice.

Vi scambiate i numeri. Torni a casa, e prima di andare a dormire ti guardi allo specchio; e quello che vedi non ti piace. Ti sembra di essere troppo dappertutto, sia che ti si veda davanti che dietro. Sicché vai a dormire tutta tristolina.

La mattina dopo, appena sveglia, trovi un suo messaggio sul telefonino. Ti chiede di uscire una delle prossime sere. Tutta felice, ti alzi, fai la doccia, e prima di vestirti ti guardi allo specchio. Ah però! Guarda come sei dimagrita rispetto a ieri sera! Eh sì, le cosce ti si stanno proprio assottigliando! E guarda qua come ti si sta alzando il culo! Senza contare le braccia….madonnamia!!! Stai proprio tornando in perfetta forma! Sicché ti vesti tutta allegra sentendoti una gran gnoccolona magra, e vai a lavoro.

Passano due giorni. Uscite. Stavolta concentri tutte le tue attenzioni su di lui. Tu parli, lui ascolta. Lui parla, tu ascolti. Ridete. Inizi a sentirti bene, inizi a sentirti bella anche se ti guarda dritta negli occhi, anche se stai mangiando una bruschetta con la mozzarella che ti pende dalla bocca mentre affondi l’ultimo morso.

Fate le due di notte a parlare. Ti riaccompagna a casa, un bacio a stampo – di quelli belli, di quelli che lo sai che tanto è solo l’inizio di qualcosa – e sali su.

E mentre aspetti di addormentarti, fai la cosa peggiore che avresti potuto fare; ti attacchi al suo profilo facebook, dritta dritta nella sezione delle foto. Che passi in rassegna tutte, fino a quelle di due anni prima in vacanza con la ex (di cui tra l’altro ti aveva già parlato). E ovviamente, la sua ex è bellissima: due occhioni scuri su un viso dolce e regolare, con tanto di denti bianchissimi e fossette sulle guance quando ride. Uno sguardo acqua e sapone di quelli che avresti sempre voluto avere anche tu. Fotogenica anche appena alzata, fotogenica anche con la testa sdraiata sul cuscino.

Prima di lasciarti andare alla disperazione, provi anche te a farti qualche selfie in quella posizione, giusto per accertarti che magari non si sia tutte comunque strafighe anche con la testa sul cuscino. No, purtroppo no. Con la testa sdraiata le tue guance si dilatano ai lati, praticamente esattamente come fanno le tue tette qualche centimetro – molti centimetri – più sotto.

Ecco la certezza: tu non potrai mai essere così; meglio mollare in partenza. Ti addormenti a fatica, la mattina dopo ti guardi prima di vestirti e…eccalà! Le tue cosce sono di nuovo esagerate e le tue braccia pure ecc. ecc.

Ora, amica mia, siccome non esiste sulla faccia della Terra – e nemmeno su quella del pianeta gemello or ora scoperto K452b – che in una notte una persona possa cambiare così tanto, la morale è una sola: è la mente che ti disegna, soprattutto se sei insicura.

E allora, è proprio su questo che devi lavorare. Non guardarti allo specchio cercando quello che non va, ma guardati e basta. Ammirati. Ama quello che sei, perché sei unica. Nessuno può dire se sei troppo o troppo poco rispetto ad altri, perché non esistono parametri. Impedisci alla tua mente di farti sentire bella se sei felice e corteggiata, e brutta se sei triste e sola.

Sei tu che devi comandare la tua mente, e non viceversa. Sei tu che devi guardarti e sentirti figa sempre, perché la bellezza sta in quello che hai dentro. Se sei felice, si vede. Ma si vede anche se sei triste.

E il mondo ha bisogno di vedere volti che sorridono.
Esci sempre di casa sentendoti bene, perché sei tu. Punto. Chi ti vuole bene, chi ti rispetta, saprà volerti solo per quello.
E anche la tua mente imparerà a darti di te soltanto l’immagine che corrisponde alla tua realtà: quella di una donna U-N-I-C-A.
Quella della donna che sei.

 

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