Regola#332crescereconicartonianimati(sbagliati)

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CRESCERE CON I CARTONI ANIMATI (SBAGLIATI)

In principio, fu Pollon.
Ho capito con lei cosa siano la speranza, l’altruismo e soprattutto quanto sia importante nella vita cercare di essere sempre ottimisti e sorridenti.
(Ho scoperto solo in seguito che il suo straripante entusiasmo era dovuto alla polverina bianca che sembra talco ma non è…)

Da lì, è stata tutta una serie infinita di desideri ed emozioni che spandevano dal mio cuore di bambina tutti i pomeriggi, dalle 16.00, quando su Italia Uno iniziava Bim Bum Bam.
In quegli anni, sognavo di chiamare i miei bambini Belle, Sebastien, Lana, Remi, Sandybell, Lulù, Charlotte, Maya, Bia, Lamù, Flo, Sarah.
Sognavo di diventare – con la stessa convinzione e sicurezza – attrice o ladra, pilota di automobili da corsa rosa o maga di quelle che fanno le magie vere. O anche medico, visto che del corpo umano ho imparato tutto prima ancora di imparare ad usarlo, il corpo.

Sognavo che da grande avrei praticato – con semplicità e come se fosse la cosa più natutale del mondo – qualsiasi tipo di sport che vedevo animato: tennis, basket, pallavolo, scherma, pesca sportiva di pesci siluro, golf spa-ghet-ti, ginnastica artistica e judo.
Mi immaginavo da grande con le lentiggini, i capelli rossi, le trecce, l’ottimismo di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e tanti amici folletti piccoli e coccolosi, con i capelli lilla e il berretto a punta rosso.
Ero profondamente certa che – se solo l’avessi voluto – avrei potuto intavolare discorsi filosofici perfettamente ricambiati con caprette, scimmiette, orsetti e orsetti lavatori, castori, chipmunk, koala, unicorni, dinosauri e cagnolini bianchi con le orecchie nere che camminavano su due gambe e invece di bau rispondevano ia-ia.

Sono stata al mare e mi sono messa sott’acqua a cercare degli esserini colorati con le antenne in testa, sono stata in montagna sperando di incontrare una bimbetta dalle guance rosse che vedeva le caprette dirle “ciao”.

E poi mi sono innamorata, oh quanto mi sono innamorata!
Le labbra mi sono tremate per tutte le volte che Candy ha visto Terence e Licia ha incontrato Mirko in un giorno di pioggia e Andrè ha confessato ad Oscar di amarla ma lei l’ha rifiutato (anche se devo essermi persa la puntata in cui Oscar rivela di aver amato da sempre Maria Antonietta, in realtà).
Mi sono coperta gli occhi con la mano quando ho visto le tette di Georgie.
Ho fissato fiori con lo specchio sperando di diventare qualcun’altra; ho indossato uno strano braccialetto fingendo fosse dono di un folletto.
Ho fatto di tutto per diventare vivace, svelta e carina come te.

Ho fortemente fortemente fortemente desiderato vivere nel futuro di eroi colorati e corrazzati, o tornare nel passato di isole deserte o nelle vie lungo la Senna.

Forse tengo ancora da qualche parte un paio di orecchini rossi a forma di stella.

Poi, grazie al cielo, sono cresciuta.
Ho iniziato le superiori, e il tempo per guardare la tv è stato repentinamente spazzato via.
Gli animali sono tornati muti, i folletti spariti dalla mia immaginazione, le magie ridotte a giochi di prestigio di cui è più interessante scoprire il trucco.

E l’amore un sogno irrealizzabile, per cui sarebbe stato molto meglio dedicarsi allo studio, alla carriera, alla soddisfazione personale, perchè tanto il principe azzurro col cavallo bianco e la spada sguainata pronto a salvarti mica esiste.
Ero così felice di averlo capito! Ero così sollevata, perchì pensavo davvero di essermi salvata.
Pensavo di essere al sicuro.

E poi è uscito Pretty Woman.

Ps: sono io l’unica anormale, o anche tu ti sei messa a canticchiare le sigle di ogni cartone che hai riconosciuto?

2 thoughts on “Regola#332crescereconicartonianimati(sbagliati)

  1. Per fortuna c’erano anche Goldrake, maxinga Z e il Grande mazinga. Daitan 3 ( con Reika Beauty, sogno di tutti i maschi). Geeg robot ( chissà che fine facevano poi le moto). Il bambino di Triger g7 e il leone di daltanius. Eppoi c’era un pirata tutto nero che per casa ha solo il ciel

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