Regola#292unavitadaquokka

 

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E quando fingere di sorridere diventa insostenibile, mi basta digitare su google “selfie quokka”.
UNA VITA DA QUOKKA

Un quokka.
Nella mia vita precedente sono sicura di essere stata un quokka.

Perchè il quokka è un piccolo e ormai raro animaletto di una piccolissima area nel sud-ovest dell’Australia Occidentale che, a causa della conformazione del suo musetto, sembra stia sempre sorridendo, sicchè ultimamente è diventato quasi di moda scattarci un selfie assieme.
(Per quei pochi fortunati che si trovano nella sua stessa piccolissima area del sud-ovest dell’Australia Occidentale e che abbiano anche la fortuna di incrociare un animaletto ormai raro).
Sempre a causa della conformazione del suo musetto, viene definito l’animale più felice del mondo.
Anche quando in realtà il quokka ha i coglioni talmente girati che preferirebbe rinascere formichiere. O formica.
Anche quando è triste, anche quando di sorridere non ne ha proprio voglia.

Esattamente come me, che troppo spesso devo stamparmi un sorriso in faccia anche quando mi viene talmente da piangere che non riesco a far passare aria dalla trachea.
Mi tocca sorridere anche quando vorrei poter mandare tutti fanculo.
Mi tocca ridere anche quando sono talmente spenta e stanca che ridere costa il doppio della fatica.

Tocca farlo per lavoro, tocca farlo per convenienza, tocca farlo perché la gente oramai è abituata così; a vedermi ridere.
Tocca farlo perché sono molte poche quelle persone cui interessa davvero come stai e allora tanto vale far finta di star bene.
Tocca farlo perché sono sempre meno le persone di cui mi fido al punto di farmi vedere anche debole.
Sempre meno, e sempre più importanti.

E allora con loro, con le persone di cui mi fido, sono Wendy, mentre con il resto del mondo – a volte – sono Wendy-che-nella-vita-precedente-era-un-quokka.

E quando fingere di sorridere diventa insostenibile, mi basta digitare su google “selfie quokka”.
Guardo le facce degli umani; poi guardo quelle dei quokka.
E penso che per se possono farcela loro, posso farcela anche io!

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