Regola#172diffidadelleconclusioniaffrettate

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Può l’abbonamento ad una rivista cambiarti la vita?
DIFFIDA DELLE CONCLUSIONI AFFRETTATE

Può l’abbonamento ad una rivista cambiarti la vita?
Si, se in quel periodo hai voglia di ricevere una coccola settimanale.
Si, se quell’abbonamento è un regalo. Del tuo parrucchiere, per di più.
Si, se quella rivista ti fa sentire una donna matura, responsabile e gnocca.
Si, se in quel periodo di sentirti una donna matura, responsabile e gnocca hai disperatamente bisogno.
Si, infine, se quell’abbonamento ti insegna a non trarre mai conclusioni affrettate, e a non pensare male delle persone per partito preso.

Dicembre 2014.
Gian, il mio parrucchiere, mi regala un abbonamento a Cosmopolitan.

Gennaio 2015, Prima settimana.
Arrivo a casa da lavoro, e vedo qualcosa che sbuca dalla cassetta della posta. Provo un brivido: è qualcosa di colorato, e luccicante.
E’ arrivato il primo numero.
Lascio la macchina a metà portone, e mi lancio verso la cassetta della posta.
Prendo il settimanale, e in quel gesto mi sento esattamente come mi aspettavo: matura, responsabile e gnocca. Anzi, addirittura tonica. Una donna tonica.
Salgo, e divoro la rivista in un’ora.
Vado a letto serena e in pace con il mondo intero.

Gennaio 2015, seconda settimana.
Sono sette sere che torno dall’ufficio lanciando uno sguardo alla cassetta, ma niente.
Non c’è.
La mia rivista da donna matura responsabile e gnocca non c’è.
Vado a letto piena di tristezza nei confronti del mondo intero.

Gennaio 2015, terza settimana.
Ancora niente. La sentenza è una, e una soltanto. Qualcuno dei vicini mi ruba il Cosmopolitan.
Inizio a guardarmi attorno con sospetto, chiedendomi se il ladro di riviste mi stia spiando sorridendo da dietro una delle finestre del condominio.
Salgo in casa, mi siedo al pc e scrivo una mail al vetriolo all’amministratore di condominio: ma in che mondo viviamo? Possibile che ci sia qualcuno che si diverte a rubare le riviste degli altri?
Possibile che ci sia qualcuno tanto crudele da privare una giovane donna indifesa (seppur matura e responsabile e gnocca) della sua coccola settimanale?
E via cosi.
Invio.
Vado a letto piena di frustrazione e rabbia nei confronti del mondo intero.

Febbraio 2015. Prima settimana.
Arrivo a casa da lavoro, ed eccola di nuovo lì. La mia rivista è al suo posto, il che significa che la mia mail è servita, il che significa che l’amministratore ha fatto il suo dovere.
Mentre prendo la mia copia di Cosmopolitan, mi guardo attorno sorridendo.
Ho vinto io, ladro di riviste!!!
Salgo in casa, mi siedo sul divano, ammiro la copertina.
L’occhio mi cade sulla data di edizione.
Cosmopolitan è una rivista mensile. Ergo, esce una volta al mese. Ergo, sono proprio una stupida.

O meglio, mi sono lasciata prendere da una conclusione affrettata e dalla mala fede, e ho accusato tutto quello che avevo attorno prima di verificare se alla fine, quella stordita, non fossi io.
Non trarre mai conclusioni affrettate, amica.
Indaga sulle cose, con attenzione, concentrazione e in buona fede.
Tanto le cose prima o poi saltano fuori da sole, ma è sempre meglio avere ragione a pensar bene, piuttosto che a pensar male.
Costa molta meno fatica, e porta molto più buon umore.

PS: I miei condomini non mi invitano più alle festine comuni. Chissà perché?

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