Regola#217voglioviverecosììììcolsoleinfronteeee

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C’è una scatolina davanti al portapenne. Sono le caramelle che ho comprato ieri di corsa al bar, senza darci troppo peso. E c’è un giocattolino sopra alla scatolina che ho comprato ieri di corsa al bar senza darci troppo peso; è la sorpresa dell’ultimo Ovetto Kinder che ho mangiato dopo aver saltato la pausa pranzo.

VOGLIO VIVERE COSììì COL SOLE IN FRONTEEE

Quella volta che Snoopy mi ha salvato la giornata. Di oggi.

Iniziata così.

Sveglia alle 7 sonno ancora tanto sonno stanca caldo già sudata rimanda la sveglia di un’ora sveglia alle 8 quanto passa in fretta il tempo quando vorresti dormire di più doccia trucco no, quello no non ce la posso fare riproverò in ufficio gonna camicia scarpe calzini dove cazzo vanno a finire tutti i miei calzini spazzolino dentifricio quasi finito devo ricordarmi di comprarlo macchina traffico coglione la freccia la lasci agli indiani? Corri parcheggio chiave elettronica si apre la bussola e chissà quando arriverà sera di nuovo.

Già stanca alle 9 e dopo tre rampe di scale.
Da settembre mi iscrivo in palestra. O forse è meglio il tango. Magari posso provare con il pilates. Magari posso iniziare con un libro sul pilates. Ecco, in pausa mi vado a comprare pure la palla gigante e vedrai come te le faccio di corsa le scale, da settembre. Palleggiando.

Pc password outlook ma quando cazzo sono arrivate tutte queste mail? Agenda ripasso mentale delle priorità. Tutte. Scelta della priorità che hanno la priorità sulle altre priorità. Controlla estratto conto prepara le fatture rispondi al telefono manda il fax suona il campanello apri rispondendo al telefono mentre controlli se il fax suona libero. Prepara i contratti stampa i contratti rilega i contratti. La firma sui contratti è sbagliata.

Oh Gesù.

Prepara la bolla prepara la fattura di vendita registra la fattura d’acquisto. Prepara le prossime produzioni. Motonautica motogp il campionato inizia il 20 agosto evviva il campionato.

Invio ricevi ecco altre dieci mail.
Telefono fax il capo chiama.
Mi scappa la pipì, è quasi mezzogiorno.
Orari presenze treni prenotazioni carta di credito plafond.

Sono quasi le due e finalmente faccio la pipì. Pausa pranzo macedonia gelato ginseng. Bella questa poltrona sospesa. Comoda. Prendere sonno al pub in pausa pranzo, fatto.
Foto dei colleghi che ti prendono per il culo, fatto.
Rientro.

Problemi soluzioni appunti.

Post-it graffette cucitrice acqua penna blu rossa e nera matita evidenziatore vitamine olio per calmarmi da mettere sui polsi.
Cavo iphone levapunti mouse.
Corri rispondi scrivi. Corri per arrivare prima che ti chiamino e rispondi con la risposta giusta prima che ti chiedano e scrivi, scrivi sempre che chi non scrive è perduto.
Ansia stress questa vita mi sta uccidendo.

Appunti matita punta rotta odio le matite che non siano appuntite allungo la mano per prendere un temperino ma qualcosa cattura la mia attenzione.
C’è una scatolina davanti al portapenne. Sono le caramelle che ho comprato ieri di corsa al bar, senza darci troppo peso.
E c’è un giocattolino sopra alla scatolina che ho comprato ieri di corsa al bar senza darci troppo peso; è la sorpresa dell’ultimo Ovetto Kinder che ho mangiato dopo aver saltato la pausa pranzo.

Fermi tutti. Guardiamo meglio, con più attenzione, da più vicino.
Sulla scatolina comprata per caso c’è una frase.
“I tuoi pensieri sono il tuo destino”.
E il giocattolino posato sopra è un piccolo modello di Snoopy che ride, ride di gusto, ride sereno, ride che gli occhi sono sottili sottili.
Ride che sembra stia canticchiando una canzoncina di Ferruccio Tagliavini nei primi anni quaranta.
Ride che sembra tutto normale, tutto ok. Niente sbagliato e tutto al posto giusto.

Ride che ti viene voglia di ridere così pure tu.

Fisso quell’angolino della mia scrivania per due minuti buoni, buoni.
E in quei due minuti imparo che tutti i problemi hanno una soluzione, basta non farsi prendere dal panico; che tutte le giornate arrivano al termine, e finora non c’è stato un giorno che sia finito senza che avessi completato ogni cosa da fare; che avere qualcosa di fucsia sulla scrivania facilita il buon umore; ma sopratutto, che basta saper osservare con attenzione per cogliere i segnali giusti ad indicarci la strada.

Le cose accadono comunque, spetta a noi saperle gestire e affrontare nel modo giusto, perché è verissimo: diventiamo quello che pensiamo. E io voglio diventare esattamente così: sorridente e easy, come il piccolo Snoopy sorridente con tutte le orecchie all’indietro.

Dobbiamo imparare a vivere tutto con il sorriso sulle labbra che ci fa gli occhietti un po’ più stretti, con la leggerezza di chi ha capito che la vita non va come deve andare: la vita siamo noi, e siamo noi che dobbiamo pensarla al meglio della sua potenzialità per ottenerla esattamente così come la vogliamo.

E io voglio vivere così…(col sole in fronte…e felice canto….beatamente!!!)

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